Automotive Campanile

Chi davvero non ha avuto e non avrà problemi di ricambio generazionale è la famiglia Campanile, titolare di Automotive Campanile a Barletta. Nell’impresa avviata nel 1958 a Canosa da papà Giovanni, lavorano oggi i suoi figli Adriano, Giuseppe, Guglielmina, Renato, Roberto e Sabino e due degli undici nipoti. «La più grande, Antonella di 23 anni, figlia di Giuseppe, è entrata in azienda subito dopo il diploma e oggi è in amministrazione nella sede di Canosa. Giovanni di 18 anni, figlio di Sabino, ha seguito un percorso di preparazione professionale di tipo tecnico e lavora nel reparto di meccatronica. E’ anche certificato come saldatore. A fine 2024 ha seguito un corso in Tesla e oggi è il più giovane tecnico strutturale certificato del marchio», descrive Adriano Campanile.

Una grande famiglia è una risorsa, ma far funzionare le cose non è sempre semplice. «Occorrono – evidenzia Adriano – rispetto, fiducia e una chiara divisione dei ruoli. Siamo tutti entrati in azienda affiancando i dipendenti in produzione. Poi io, Renato e Guglielmina siamo passati a gestire l’amministrazione e la consulenza, mentre Giuseppe, Roberto e Sabino si sono specializzati nella parte tecnica».

Il segreto è lasciare che ognuno trovi il suo spazio in base a competenze e preferenze. «Vorremmo però che figli e nipoti, come noi, facessero esperienza in più aree per avere una visione completa dell’azienda. Il cambiamento generazionale – conclude Adriano – è positivo, lo abbiamo vissuto in prima persona: porta idee, innovazione e crescita. Dal nostro ingresso siamo passati da avere una sede con 12 persone a tre sedi con oltre 60 collaboratori».

Da BELLAUTO N.3, Aprile 2025